Articoli

 

Wilhelm Reich


La distruttività post-encefalitica e il farabuttismo dialettico nelle strategie di comunicazione


Il male è materia medica non materia morale o teologica


Zanclea nella villa dei misteri di Pompei antica (intero libro da scaricare gratuitamente)


 


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Orgonomia psichiatrica

A cura di Nicola Glielmi


Il lavoro di Reich sulla struttura dei pazienti in analisi e la sua ricerca sulle cause dell'insorgenza e del mantenimento dei sintomi ha, dapprima, confermato l'importanza del disturbo della sessualità già messo in evidenza da Freud (almeno il primo Freud); successivamente, in seguito al suo tentativo di comprendere il substrato fisiologico dei fenomeni dell'ansia e del piacere, si rese conto di come tali esperienze siano antitetiche e di come possano essere considerate l'aspetto psicologico di movimenti energetici reali all'interno dell'organismo. Dalla periferia verso il centro nel caso dell'ansia (contrazione) e dal centro verso la periferia nel caso del piacere (espansione). Il substrato anatomico di questi eventi fu identificato nel "sistema plasmatico", costituito dal sistema nervoso autonomo (simpatico e parasimpatico) e dal sistema vascolare.

Questi studi misero in evidenza un aspetto fondamentale e completamente trascurato dalla Scienza Ufficiale e cioè la Pulsazione di ogni organismo vivente. Continua…

Il mondo corazzato

Reich sosteneva che per comprendere una qualunque funzione fosse necessario individuare il Principio Funzionale Comune da cui questa funzione emerge. Il PFC è più ampio e profondo delle sue variazioni. Queste, pertanto, non possono trascenderlo ed il loro sviluppo potenziale non è infinito, ma limitato e già stabilito dalla funzione d'origine. Non importa quanto le funzioni derivate da uno stesso PFC si possano evolvere, diventando sempre più complesse. Continua…